Cetus era un giovane marinaio, un giorno venne morso da uno squalo e morì, la sua anima, però, restò in quell'oceano scuro e profondo, a tormentarsi… dopo milioni di anni finalmente il suo dolore ebbe pace e si tramutò in una creatura mezza umana e mezza pesce. L'intelligenza di un uomo e i denti di uno squalo gli avrebbero fornito ciò di cui aveva bisogno ma in superficie sarebbe diventato uno zimbello… quindi decise di restare in mare, le sue branchie si svilupparono fino ad abituarsi solo ed esclusivamente alla vita in acqua. Tutti i pesci erano terrorizzati da questa chimera, gli procacciavano il cibo e lui si godeva la bella vita… così venne soprannominato il tiranno del mare, re e sovrano di ogni acque.
Galaxia era una giovane ragazza che amava l'astrologia, il suo desiderio era visitare lo spazio e le galassie, ma per ora restava a casa a guardare il cielo… un giorno però presa dalla voglia di visitare il luogo inconscio che sembra aveva desiderato salì sul onte più alto e si buttò, credendo di poter volare, ma morì. Era ciò che desiderava volare nei cieli, ma il suo volo non durò a lungo. La sua anima volteggiava nei cieli sopra la terra e sopra i mari… tormentata anch'essa dal dolore della vita tolta in così giovane età. Dopo anni e anni la sua anima ebbe finalmente pace e divenne la strega sovrana di ogni cielo, i suoi desideri si erano realizzati finalmente: essa comandava i venti le stelle e le stagioni… i suoi occhi brillavano di luce gialla accesa.
Quel giorno dove la rinascita di due anime sperdute si rincontrò… esplose una luce, era il 31 ottobre… quella luce generò una bolla, gigantesca, all'interno vi era una linea… nella parte superiore vi era un mano giovane dolce, era di galaxia, nella parte inferiore una mano rude ma sottile, era di cetus… le loro mani si toccarono e causarono tutto questo… quel giorno nacque l'orizzonte, ma non l'orizzonte che tutti osservano per cercare conforto e pace, quello era un orizzonte di dolore un abisso che rappresentava l'infinito… l'infinito succedersi delle cose, rappresentava il tormento infinito delle loro anime disperse per un sogno… il sogno di un marinaio per il suo mare e il sogno di un astrologa per il suo cielo…