Gelato... Ipnotico freddo inverno...
Rendi occhi freddi grigi spenti...
Ma il mio cuore vede il tuo colore migliore... Neve bianca, mischiata al rosso del sangue che ci unisce in un unica melodia ghiacciata... Blu dei fiocchi di neve che si posano sul nero dei miei rami secchi... Viola della malinconia che fai restare sulla pelle ferita livida e congelata... Io amo questo.
Lasciarsi al vento, cadere in un ipnosi come un sogno fantastico... Dove perdere conoscenza è un gioco e risplendere come un ghiacciolo sotto una tettoia significa armonia...
La mattina i piedi ghiacciati il cuore spento... La mente abbandonata in un tempo impreciso e vario... Collegarsi in un altra dimensione dove il mondo è bloccato in un istante di pioggia e poi si scioglie scompare come neve al sole...
Colori che incantano colori che entrano... Guida verso un eterno spartito che porta a una scala falsa... Scivolosa ... E davanti uno specchio che riflette solo lo verità, come immagine variopinta di un desiderio di un fanciulli... Il tuo sospiri mi ghiaccia il sangue in quell istante dove io mi ero fermata a ricordare... Una mano verso di me, e il mio respiro a affanna, così... Ghiacciata dal tempo resto ferma in un tempo parallelo freddo dove niente può passare riscaldare rincuorare... Tutto è fermo, dimenticato e solo...