giovedì 10 gennaio 2013

Vacanze e punto fermo

E' passato tantissimo tempo dal mio ultimo post. Avevo accennato a un calo tremendo d'umore e ora, dopo cenoni e gran pranzi, di feste varie ecc. penserete che io stia meglio o magari credevate semplicemente che ero morta.
Parto col augurare buone feste, anche se molto in ritardo. Non ho passato un cattivo natale, ma non è nemmeno stato uno dei più belli della mia vita, era un giorno normale come un altro.
Ho passato le mie feste tra singhiozzi e febbre, tra letto lacrime e giri per cercare di svagarsi, cavolo da come scrivo sembro una depressa cronica eppure se solo chi legge mi conoscesse saprebbe che sono una persona col sorriso stampato sempre sulla faccia.
L'anno scorso ero seguita da una dolce malinconia che mi portava a pianti e lievi depressioni di tanto in tanto ma quest anno è una cosa pesante un malessere terrificante e persistente; sono accerchiata dall'invidia, dalla cattiveria e dalla negatività di tutti quegli stupidi individui che non fanno altro che dar su a tutto, peso su di me, mi stressano, mi uccidono lentamente facendomi accumolare, odio rancore, rabbia e tristezza.
Fortunatamente ho passato il resto delle mie vacanze fino al giorno di capodanno quasi del tutto bene, uno dei capodanni più belli della mia vita anche se di per se è stato molto semplice e nessun brindisi di mezzanotte, peccato che dal giorno dopo mi sono ammalata, sono finita al pronto soccorso e sono stata malissimo febbre alta e male ovunque.
Non sto raccontando a diario tutto quello che ho fatto, tutto ciò era solo un breve e insigificante intro per parlare di quello che davvero mi affligge.
Sono sfortunata e ho elencato solo minime cose che mi hanno "colpita" in questo periodo, diciamo che non auguro a nessuno la mia vita, non è mai andata bene e ora non fa altro che andare peggio, ed è un periodo troppo lungo per essere solo uno degli alti e bassi del cammino che ognuno di noi deve percorrrere.
Purtroppo il mio stato d'animo resta un punto fermo, immobile, statico, fisso... davanti a un enorme problema che si ramifica in tante preoccupazioni, stress e litigi.
Dovrei scrivere molte altre cose ma la tristezza anche solo a leggerla riempie i cuori di chi lo fa e io non voglio render come me nessuno, e si sa, quando qualcuno ha da dir tanto scrive sempre poco e quando qualcuno ha da dir poco scrive sempre tanto, non si sa perchè ma alla fine capita sempre così.

Bye