mercoledì 3 ottobre 2012

Richiamo...

Mi sveglio
In quel desiderio apparente
Che mi coglie ogni notte.
Un ululato:
La luna ha risvegliato i tuoi istinti
La tua fame di sangue mi cerca.
Il cielo
Silenzioso e colmo di brillanti
Sembra una preziosa catena.
Alzami,
Sento che desideri trpassare il mio corpo
Come un fantasma sorpassa il muro.
Non m farai del male,
Il mio sangue e' aspro come il tuo,
La mia immagine in te si riflette.
Chiamami,
Il timore di un quarto luminoso
Sospeso nell' aria mi blocca il respiro.
Sospendimi
A meta' tra le stelle e il bosco
Donami l'aria fresca della quale ho bisogno.
Eccoti,
Sorridi col tuo sguardo crudo.
Le tue zanne non mi spaventano.
Sono qui,
Se devi placare la mia vita fallo, svelto,
Ma io so che il mio istinto non sbaglia.
Attaccami,
Sei affamato e impaurito
La mia immagine forse ti inquieta?
Sei scosso,
Ti domandi il perche' del mio coraggio?
Sono come te, l'istinto mi comanda.
Siamo la stessa mente,
I nostri pensieri si scontrano
In un paesaggio notturo
Ove il nostro animo ci ha guidati.
La luna sta calando
Per dar spazio al giorno,
Non fuggire via,
Mi ha chiamato a te,
Mi hai risvegliato,
Ora devi farlo,
Azzanna le mie vene scarlatte,
Portami nel tu mondo,
Fammi abbandonare il mio corpo,
A me estraneo che mi imprigiona...
Mi sveglio,
Nel mondo dove vivo,
Fatto di illusioni e finzione.