Stupidi,
Non capite che il mondo vi imprigiona?
Pensate che le sbarre che vi circondano,
Fanno parte del mio giardino selvaggio?
Io non sono come voi,
Lotto solo per le cose che mi impediscono
Di vivere come il mio motto crede,
Mi adeguo a mente aprta senza bloccarmi.
Siete legati ai bisogni futili,
Badate alle ore di divertimento,
Io non temo la solitudine
Essa e' la mia miglior compagna,
Voi saperte accettarla?
Cogliete i fiori strappandoli dalla loro terra,
Per poi buttarli nella vostra ira insoddisfatta
Insignificante e inutile vita che vi affligge,
Non pensate mai di abbandonala?
Sbeffeggiate chi ha trovato
La chiave della purezza
Che voi non volete nemmeno cercare,
Ignoranti, vi inchiodate da soli.
Il vostro destino e' ormai scritto,
Io lo vivo e credo in lui,
Merito forse un rimprovero
Per la profondita' che coglie
La mia mente chiara?
Illusi, credete di essere illuminati
Con frasi rivoltanti e sempligi agonie?
Lottate, da soli
Fingete di credere negli altri
Anche se non credete nemmeno in voi stessi.
Liberatevi e lasciate la vostra schiena nuda,
Fatevi crescere le ali,
Aprita la mente a una lucidita apparente
E vagante col pensiero in giardini sconosciuti.
Non abbiate paura di essere quello che
In realta' temete e quindi disprezzate,
La diversita' e' un gioco di emozioni
Che solo chi osa riesce a giungervi,
La la felicita' non e' una meta,
Ma una dimora.
Non capite che il mondo vi imprigiona?
Pensate che le sbarre che vi circondano,
Fanno parte del mio giardino selvaggio?
Io non sono come voi,
Lotto solo per le cose che mi impediscono
Di vivere come il mio motto crede,
Mi adeguo a mente aprta senza bloccarmi.
Badate alle ore di divertimento,
Io non temo la solitudine
Essa e' la mia miglior compagna,
Voi saperte accettarla?
Cogliete i fiori strappandoli dalla loro terra,
Per poi buttarli nella vostra ira insoddisfatta
Insignificante e inutile vita che vi affligge,
Non pensate mai di abbandonala?
Sbeffeggiate chi ha trovato
La chiave della purezza
Che voi non volete nemmeno cercare,
Ignoranti, vi inchiodate da soli.
Il vostro destino e' ormai scritto,
Io lo vivo e credo in lui,
Merito forse un rimprovero
Per la profondita' che coglie
La mia mente chiara?
Illusi, credete di essere illuminati
Con frasi rivoltanti e sempligi agonie?
Lottate, da soli
Fingete di credere negli altri
Anche se non credete nemmeno in voi stessi.
Liberatevi e lasciate la vostra schiena nuda,
Fatevi crescere le ali,
Aprita la mente a una lucidita apparente
E vagante col pensiero in giardini sconosciuti.
Non abbiate paura di essere quello che
In realta' temete e quindi disprezzate,
La diversita' e' un gioco di emozioni
Che solo chi osa riesce a giungervi,
La la felicita' non e' una meta,
Ma una dimora.