So che mi pensi, e io mi perdo a fissare i tuoi occhi tristi.... ma poi so che tutto sarà finito, come un baratro di odio e malinconia...ed è assurdo come una persona possa da un giorno all'altro scivolare come pioggia sull'erba e mischiarsi col fango... con lo scorrere delle lancette diventare luce, cadere dal cielo e trasformarsi in sabbia per poi perdersi nell'aria... Tu eri come un impronta su una spiaggia, con ogni onda ti sbiadivi ma prima di scomparire tornavi nitida e solitaria, ogni volta passavano sempre più stagioni e ormai restava solo il ricordo cancellato dall'acqua mischiata col sapore dei miei occhi.
Ora non sento più il bisogno di scorgere all'alba quel sentiero sull'oceano, ne di controllare se c'è una tua traccia, ora non voglio più sapere se le onde del mio cuore sono riuscite a sovrastare il tuo ricordo.
Vorrei piangere, sempre, ma so che con il passare del tempo cadranno le foglie dagli alberi, così come ogni mio dolore, poi ricresceranno nuove, più forti per poi rimorire, proprio come il mio amore.
E il triste ricordo pervade le mie membra come un brivido calmo facendomi sussultare su me stessa pure ove non c'è più proccupazione nè di mare ne di verde, quel triste grigiore e sapore di realtà dove ognuno crede d'essere al sicuro, una casa o una città... ovunque vada il tuo ricordo resterà... per poi smarrirsi insieme a tante altre lacrime e svanire come un piuma soffiata via dal vento che tocchera le brezza del dolore per poi scomparire come neve al sole.