Ancora tu, sospiro silenzioso,
che scendi come un onda
su un arbusto borioso,
pian piano il mio animo affonda.
Vidi nuovamente quella luce rossa
'nidava, ancora nel mio cuore,
senza rintocchi venne smossa
da un succinto bagliore,
salita fino al cielo,
tramonto diventa nero.
E dopo tempo e malinconia
che il tempo continuava a portare via,
fui colta da un grido eterno
che suscitava un gelido soffio d'inverno.
Come una rosa,
scivolo via da questa triste melodia
quasi catturata da un soffio di apatia,
guidata da un impulso corrotto
che più volte la mia mente ha interrotto.
Posso ancora salvarmi da quest anima viziosa?