
Col calar del sole ogni respiro si faceva lento,
quel rosso bagliore cresceva mischiandosi col blu, scuro, della notte.
Quegli occhi fissavano in maniera vaga l'orizzonte dissolversi nel nulla...
Dov'eri quando il mio volto si faceva pallido e vuoto?
La mia espressione d'indifferenza che esprimeva dolore e tristezza, che si perdeva nelle tempeste salate, tu eri perso in una dimensione a me sconosciuta.
Le mie labbra non avevano più forma, sapevano solo di speranze e sogni che mai avrebbero avuto fine o meta.
Era tutto buio e disperato, le ultime luci del sole si spensero e andai anche io col scendere del cielo in quell'abisso fatto di menzogne, senza respirare.